Scoperto un pozzo ‘nascosto’ a Palazzo Albani Nuovo

Nell’ambito del progetto di esplorazione, mappatura e ricerca sui sotterranei dei palazzi del Legato, sempre in collaborazione con il Gruppo Speleologico Urbinate, gli esploratori di cavità artificiali hanno preso in esame palazzo Albani Nuovo, costruito su numerose antiche preesistenze a metà Ottocento da Giuseppe Albani. Ebbene, pur essendo già noti tre pozzi, di cui due ben visibili negli spazi espositivi della Galleria d’Arte Albani, e un terzo in un altro locale seminterrato che affaccia su via Mazzini, è stato rilevato un quarto pozzo.

Il nuovo manufatto, di cui è presente solo il condotto verticale e non vi è più un affaccio esterno, si trova esattamente al centro del cortile del palazzo. Nel pavimento, databile al secondo Novecento, si apre infatti un piccolo tombino centrale di scolo, che aveva tutta l’aria di essere un semplice canalino di scolo delle acque piovane. Invece gli speleologi hanno scoperto che al di sotto vi è un profondo pozzo, la cui entità è tutta da verificare.

“Dovremo esplorarlo con sonde e telecamere – spiega il presidente del GSU Enrico Sacchi – perché al momento è impossibile accedervi. Ma già si vede che è molto profondo”. Infatti l’apertura superiore è stata sicuramente eliminata con la sistemazione del cortile. Vi era anche un accesso al primo piano seminterrato, sempre nei locali ora espositivi, che però nel corso dei secoli è stato murato, probabilmente perché non serviva e già negli stessi locali vi erano altri due pozzi. Il ‘nuovo’ pozzo dovrebbe risalire all’Ottocento, coevo al palazzo, mentre gli altri tre probabilmente erano già presenti negli edifici abbattuti per costruirlo. Le esplorazioni proseguono: “Queste esplorazioni – prosegue Sacchi – sono importanti per mappare le opere idrauliche della città, rimetterle in pristino, ed evitare fenomeni di risalita delle acque che provocano il degrado e l’ammaloramento degli edifici”. Intanto c’è una certezza: i sotterranei del Legato Albani hanno ancora tanto da raccontare.